ATTRAVERSARE MILANO A NUOTO
 
Il progetto Attraversare Milano a nuoto si e svolto dal 15 al 30 giugno 1984, con patrocinio della Ripartizione Cultura del Comune di Milano e con la collaborazione della AAPI (Associazione Aziende Pubblicitarie Italiane) che ha concesso gratuitamente 100 spazi.
Precedentemente, in studio, sono stati dipinti 100 diversi originali da collocare poi negli spazi di 6 x 3 m. o 12 x 3 m. adibiti normalmente alle campagne pubblicitarie. Ogni singola opera è composta di 12 0 24 fogli di carta bianca standard di 140 x 100 cm. sui quali l'artista ha dipinto con pennello ed inchiostro tipografico nero.
Complessivamente l'opera si è estesa su una superficie di 1800 mq.
 

500 GIOVANI VOLTI
 
II progetto “500 giovani volti" e stato realizzato nei primi quindici giorni del novembre 1984, contemporaneamente a Milano, Roma, Torino, Bologna e Firenze, su una superficie totale di 5.371 mq.
Sono stati prodotti manualmente 1.336 diversi dipinti  su carta da inserire nei formati standard di 6 x 3  o 2 x 1,40 m.
Il viso dei giovani (100 per ogni città) veniva fotografato. Poi, attraverso la proiezione del negativo sui  fogli di carta, veniva liberamente interpretato con pennello e inchiostro tipografico nero. Su ogni ritratto veniva scritto il nome e il cognome del ragazzo o la ragazza (un telegramma ai singoli partecipanti specificava il luogo e l'indirizzo dove l'originale si trovava esposto).
A Milano, la stazione metropolitana di Palestro si  è trasformata in una galleria d'arte con altri ritratti dei cento giovani.
 
 
150 VISI GRNENOBLESI


A partire dal 17 ottobre 1985 a Grenoble, in Francia, e stata inaugurata una tripla operazione:
 
- al Museo, fino al 6 gennaio 1986, una mostra personale di dipinti di Misheff.
 
- nel Palazzo del Comune, due dipinti di grandi dimensioni (7,5 x 3 m. ciascuno);
 
- nelle strade di Grenoble, su appositi spazi, per circa un mese, 150 diversi ritratti a colori di grenoblesi che facevano pubblicità della  mostra dell’artista al Museo.
 
L'intera manifestazione e stata patrocinata dal Comune, dal Museo  e dal Ente per le acque di Grenoble.